Tadao Ando – Casa Azuma | Row House (Osaka, Giappone, 1975)

DESCRIZIONE

Casa Azuma (Casa Row) è un progetto di Tadao Ando in una zona precedentemente occupata dalle vecchie case in legno di Osaka. Questo spazio allungato ispira l’architetto verso una scelta tipologica che lo accompagnerà anche in altre opere successive. Si tratta di un lungo corpo longitudinale che si sviluppa su due piani, con al centro uno spazio aperto che diventa una corte interclusa. C’è una analogia evidente tra casa Row le case del passato, in uno schema introverso che ricerca aria e luce dall’interno.

Tadao Ando, Row House – Dettagli della porzione aperta centrale. Pianterreno

Vi sono quindi due nuclei che occupano le estremità del lotto, mentre nello spazio centrale si sviluppa tutta la distribuzione del fabbricato. Questa distribuzione avviene mediante una passerella ed una scala all’aperto.

Questo distribuzione degli spazi è la chiave identificativa di questo progetto. Il tutto unito a forme lineari, utilizzo di pochi materiali, semplicità come concetto fondativo di un’inedito modo di abitare, esplicito in Casa Row.

Tadao Ando, Row House – Dettagli della porzione aperta centrale. Piano Primo

DISEGNI

Tadao Ando, Row House – Disegni

DESCRIZIONE DEL PROGETTISTA

Tadao Ando
Questa piccola casa è stata il punto di partenza per il mio lavoro successivo. Per me è una costruzione memorabile, di cui vado fiero. Nella parte centrale di Osaka si possono ancora osservare gli edifici di legno che hanno superato la guerra.
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La casa a schiera di Sumiyoshi, per esempio, ha sostituito la sezione centrale di tre di queste case a schiera di legno. La mia intenzione era di inserire un volume di cemento e di creare un microcosmo. Una costruzione semplice che però richiede spazi, chiusa ma animata dalla luce, questa è l’idea che ho cercato di sviluppare. L’organizzazione spaziale è centripeta, con un cortile che occupa la sezione centrale di un piano diviso in tre. Il cortile è il centro della vita quotidiana e a volte il centro della vita immaginativa. A ogni stanza si accede dal cortile: al primo piano il cortile è fiancheggiato dal soggiorno su un lato, e dalla cucina, dalla stanza da pranzo e dal bagno sull’altro. Al livello superiore, il cortile separa la stanza matrimoniale dalla stanza dei bambini. Grazie a questa disposizione il cortile assicura la privacy a tutte le quattro stanze. La casa si chiude completamente alla strada. La luce dal cielo penetra l’apertura ed illumina l’ingresso. La luce, che viene riflessa sulla strada dai pannelli verticali ed orizzontali della rientranza, fa da mediatrice congiungendo la facciata interna della casa con la strada. (Tadao Ando)
Tadao Ando, Row House – Dettagli della porzione aperta centrale. Vista aerea

BIBLIOGRAFIA

  • Bertoni F, Architettura Minimalista, Firenze, La Biblioteca Editrice
  • Portoghesi P., I grandi architetti del novecento, Roma, Newton Compton Editori

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2 commenti su “Tadao Ando – Casa Azuma | Row House (Osaka, Giappone, 1975)”

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