Oscar Niemeyer – Museo d’Arte Contemporanea (Niterói, Rio de Janeiro, Brasile, 1993)

UN FIORE DI CEMENTO SULLO SCOGLIO

Il Museo d’Arte Contemporanea di Niterói è uno dei progetti più importanti di Oscar Niemeyer. Difatti viene considerata tra le sue opere più mature e felici, con vari riferimenti anche a progetti realizzati o meno del passato. In analogia, per un progetto di un Museo nella città di Caracas, l’idea era quella di un edificio denso di una simile carica compositiva. In particolare si trattava di un triangolo rovesciato che poggiava sul rilievo e si confrontava mediante queste geometrie con il contesto. In ogni modo si ritrovano diverse similitudini, analogie, modi di pensare di un Niemeyer che è capace di rivedere e di rivisitare i propri concetti in una chiave filosofica lucida e lineare. Inoltre di Niemeyer va premesso che a fronte di una lunghissima attività professionale, estesa ben oltre la consueta attività lavorativa, è riuscito a fare riflessioni visibili sui significati dell’architettura.

In altre parole, la sua estrema longevità lo ha portato ad avere un’esperienza tale da essere testimone diretto di tutta la vicenda relativa all’architettura del XX secolo, compreso il suo ruolo. E a riconoscere, di fatto, la dimostrazione di una architettura che non è fine a null’altro se non a se stessa, nella sua purezza e assolutezza formale. A Niterói questa dimostrazione sarà ancora evidente nel famoso e relativo Caminho Niemeyer, grande acropoli che verrà costruita nel 1999.

Museo d'Arte Contemporanea - Schizzi di progetto
Museo d’Arte Contemporanea – Schizzi di progetto

CONSIDERAZIONI SUL CONTESTO

Il Museo di Arte Contemporanea di Niemeyer si erige su uno scoglio sul mare, dove un solido a forma di calice dilatato (con un taglio di vetrate a metà altezza) si confronta con le montagne e con la struttura irregolare della scogliera. Si tratta di un grande disco di cemento del diametro di 50 metri che sorge da un sottile specchio d’acqua. Con questa modalità avviene una dematerializzazione del cemento, che appare fluttuante nel cielo, come un’astronave. In altre parole è un’architettura che ha la capacità di dematerializzare in senso poetico la propria concretezza architettonica. E’ alla bellezza del luogo, oltre che alla funzionalità, l’aspetto dove si dirige tutta l’intensità progettuale di questa opera.

MAC Niterói - Vista aerea. Lo specchio d'acqua alla base fa apparire la struttura come fluttuante.
MAC Niterói – Vista aerea. Lo specchio d’acqua alla base fa apparire la struttura come fluttuante.
MAC Niterói - Rapporto con il contesto
MAC Niterói – Rapporto con il contesto

CARATTERI DISTRIBUTIVI E TIPOLOGICI

Il Museo di Arte Contemporanea di Niemeyer si suddivide in altezza, partendo dal piano interrato dove vi sono un bar, un ristorante, un auditorium e gli spazi tecnici. A piano primo, salendo per la sinuosa scala, vi sono tutti gli spazi espositivi. Nello specifico uno spazio espositivo centrale e un camminamento vetrato a 360°. Vi è inoltre un piano ammezzato semicircolare dove vi sono altri piccoli spazi espositivi. La scala è intesa (come le vetrate) come un’opportunità per il visitatore di sperimentare, passeggiando lungo l’esterno, l’integrazione con gli elementi del contesto.

MAC Niterói - Le ampie vetrate offrono un'esperienza a 360° sul rapporto con la natura di questo edificio
MAC Niterói – Le ampie vetrate offrono un’esperienza a 360° sul rapporto con la natura di questo edificio

VISTA AEREA

Vista Aerea
MAC Niterói – Vista aerea – Foto Google Earth

DISEGNI

Pianta piano parzialmente interrato
Pianta piano parzialmente interrato
Piano Primo, parte esterna
Piano Primo, parte esterna

DESCRIZIONI E CITAZIONI DEL PROGETTISTA

Oscar Niemeyer
Nel museo di Niterói, il luogo era tanto bello che fu facile progettarlo. Un appoggio centrale, e l’architettura che sorge da questo come un fiore. Quindi, una rampa che invita la popolazione a visitarlo, una passeggiata intorno all’architettura e il paesaggio a scorrere, bellissimo, sotto il pilotis.

Continua a leggere...
Con il successo raggiunto dal Museo di Niterói, il sindaco Jorge Robert Silveira decise di pensare in grande. E maturò l’idea di costruire il Caminho Niemeyer: una serie di mie opere, dal mare fino al museo. Il progetto inizia con una grande piazza sul mare, un teatro, un centro congressi, un memoriale, una cattedrale e un tempio evangelico.

In quella fase, quando progettai il museo di Niterói, l’idea dominante era manifestare non soltanto la libertà plastica della mia architettura, ma anche i progressi dell’ingegneria in Brasile. 

L’ambiente naturale è meraviglioso, e questo ha aiutato il progetto. È stato davvero un vantaggio per il Niterói, perché oggi il museo è diventato una sorta di simbolo della città. Proprio perché il paesaggio era splendido, non volevo nascondere la natura: dovevo emergere e aprire verso l’alto. Così l’edificio è come un fiore nello spazio, mentre a terra si apprezza la natura.Quando si arriva nei pressi del museo si vede l’edificio e il panorama. Si vedono sfilare i fabbricati della città e si vede il Pan di Zucchero dall’altro lato della baia di Rio, questa situazione rende evidente che il programma architettonico è legato al luogo in cui si sviluppa. Deve conservare ciò che vi è di bello. (Oscar Niemeyer)

BIBLIOGRAFIA

ALTRI CREDITI

Immagine di copertina – Copyright @ Di Rosino – Flickr, CC BY-SA 2.0.

Condividi:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *