Kenzo Tange Gedda

Kenzo Tange – Palazzo reale e foresteria (Gedda, Arabia Saudita, 1975-1982)

Il successo riscosso per il Complesso Olimpico di Tokyo conferisce a Kenzo Tange fama internazionale. In Arabia Saudita re Faisal, neoincoronato, vuole l’architetto per diversi progetti riguardanti dei campi sportivi a Gedda, Riyad e Dhahran. Per questi progetti l’architetto chiama a collaborare Jørn Utzon e Paul Rudolf. Questi progetti non verranno però mai realizzati a causa dell’aggravarsi della situazione in Medio Oriente.

In seguito allo stabilizzarsi del contesto politico e sociale l’architetto viene richiamato dalla regina per l’esecuzione del progetto del palazzo reale. Viene in questo periodo ucciso nel 1975 re Faisal e il successore re Khalid con il principe Fahd portano avanti la realizzazione dell’edificio, che verrà ultimato solo nel 1982.

Trattasi di due edifici bassi (massimo due piani), uno adibito a palazzo reale ed uno a foresteria che si specchiano sulle sponde del Mar Rosso. Il rapporto con l’acqua è importante, le superfici infatti riflettono su di essa creando un particolare effetto di insieme con il contesto. Si ricrea un’unità tra contesto e costruito, dove il primo diventa parte integrante del progetto. In questo prima opera compiuta di Tange in Medio Oriente la scelta dei materiali ricade sul granito bianco per il palazzo reale, e sul granito rossiccio per la foresteria.

Il palazzo reale ha una parte aperta al pubblico, una parte rettilinea che termina con una vista sul Mar Rosso.

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