Kenzo Tange Expo Osaka

Kenzo Tange – Esposizione internazionale (Osaka, Giappone, 1970)

Progresso e armonia per l’umanità è il titolo dell’esposizione internazionale che si tiene a Osaka nel 1970. Qualificata nel 1965 Osaka chiama nel 1967 Kenzo Tange e URTEC per l’elaborazione del masterplan.

Il centro sorge nella zona di Suita, a nord di Osaka. La possibilità di elaborare un masterplan di questo tipo mette Kenzo Tange nella situazione in cui diventa fondamentale reinterpretare i valori della città. Le idee dell’architetto di città ideale si evincono in questo modello, prima grande possibilità progettuale in scala urbanistica.

Il progetto si sviluppa intorno ad un asse attrezzato chiamato Symbol Zone, connettore principale tra le varie manifestazioni nazionali (oltre 120) sul tema dell’Expo. Vi si accede dai quattro punti cardinali mediante piazze sussidiarie e accessi pedonali semoventi.

La struttura è organica e paragonata a quella di un albero:

  • La Symbol Zone è il tronco;
  • I percorsi pedonali e le strade di collegamento i rami;
  • i padiglioni sono i frutti.

Tra le piazze si cita la Festival Plaza, sovrastata da una grande copertura da 198 x 292 metri, sostenuta da 6 pilastri.

Dalla fine dell’esposizione, per questioni economiche e gestionali, l’opera è stata convertita a parco, con la chiusura di interessanti padiglioni progettati dal Gruppo metabolista.

Nei sei mesi di apertura l’Expo di Osaka è stata visitata da oltre 64 milioni di persone.

Rimangono la Torre del Sole realizzata da Okamoto Taro e il Museo internazionale delle arti di Kiyoshi Kawasaki.

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