Jørn Oberg Utzon – Sidney Opera House (Sidney, Australia, 1956-1976)

Sidney Opera House è l’edificio che meglio rappresenta l’idea architettonica di Jørn Oberg Utzon, architetto formatosi con Gunnar Asplund (1942-1945), Alvar Aalto (1946) e Frank Lloyd Wright (1949). Nella Sidney Opera House Utzon esprime la sua propensione verso una architettura organica, orientata alle forme della natura. Nella cosiddetta terza generazione dell’architettura moderna Utzon, soprattutto con questo progetto, si contrappone al generale Razionalismo derivante dallo stile internazionale, promuovendo il contrappunto tra realizzazione razionale di un programma e aspirazione all’espressione irrazionale. Questo concetto è espresso magistralmente mediante l’accoppiamento di forme contrastanti.

Sidney Opera House si rapporta con il contesto in una chiave inedita, di natura organica
Basamento e e vele in cemento armato prefabbricate – Rapporto con il contesto.

CARATTERI FUNZIONALI E DISTRIBUTIVI

Sidney Opera House si compone di due parti : un basamento suddiviso con criteri razionali e dei gusci alti fino a 60 metri. Il basamento sottolinea diverse analogie con la monumentalità dell’architettura Maya ed Azteca. Esso ospita spazi tecnici e secondari, un teatro di prosa ma anche sale di studio. Questi elementi orizzontali sono in Sidney Opera House come in altre opere esaltati come piattaforma artificiale per il gioco di forme plastiche. “Una spina dorsale per le composizioni architettoniche” (J.U.).

Dal basamento si erigono queste alte vele, composte da due ordini di gusci. Dei grandi paraboloidi ellittici in cemento armato prefabbricato che stabiliscono un rapporto con l’acqua ricordando le vele gonfiate delle imbarcazioni, o ali di uccelli in volo. sono disposte su due serie ordinate analogamente, e ospitano la grande sala concerti, il teatro d’opera con palcoscenico, i due foyer e il ristorante principale.

I gusci alti fino a 60 metri offrono delle quinte particolari per il lettore
Calotte in cemento armato prefabbricato

Le vele della Sidney Opera House non corrispondono con gli spazi interni, dove per discutibili ragioni politiche sono intervenuti anche vari attori, ma sono atte a soddisfare il bisogno di emozione e di simbolismo libero di questo progetto, al netto delle esigenze razionali di un grande teatro.

VISTA AEREA

Vista aerea
Sidney Opera House, Vista aerea – Foto Google Earth

DISEGNI

Planivolumetrico
Planivolumetrico

BIBLIOGRAFIA

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